Siamo Next Leaders, progetto di Forbes Italia e la più grande comunità di associazioni universitarie del paese: oltre 5.000 studenti in 77 associazioni, da Torino a Palermo. Samsung parla già agli studenti universitari, con le offerte riservate a chi studia e la comunicazione dedicata a loro. La nostra proposta parte da lì: uno sconto del 15-20% riservato alla comunità, dentro la tessera digitale e ricordato nei mesi in cui uno studente compra davvero. La sezione 02 è la proposta in breve; dalla 03 alla 06 c’è il meccanismo, il calendario dell’anno universitario e tre livelli di attivazione.
Next Leaders è un progetto di Forbes Italia, gruppo BFC Media. Esiste per una cosa sola: fare da ponte fra l’università e il mercato del lavoro. Non siamo una bacheca di annunci e non siamo una società di ricerca e selezione. Siamo la stanza in cui gli studenti sono già.
Non è una carta fedeltà e non è un’app da scaricare. È la tessera digitale Next Leaders powered by Forbes che ogni associato riceve quando la sua associazione entra nella comunità, e che tiene dentro quattro cose:
La differenza con un codice sconto mandato per mail è che la tessera lo studente ce l’ha già addosso. Non deve ricordarsi di una mail di sei mesi fa: apre la tessera e la convenzione è lì. La mail serve a ricordargli che c’è, ed è per questo che il momento in cui parte conta più del testo che contiene.
Diecimila copie stampate ogni mese e distribuite fisicamente dentro le università dalle associazioni stesse. È il motivo per cui arriva dove una campagna digitale non arriva: sul banco, in aula studio, nelle mani della persona seduta accanto.
I novantamila lettori al mese non sono un pubblico solo ma tre, e li contiamo separatamente invece di arrotondarli:
Il progetto grafico ha il contributo dei docenti IED, ed è anche il motivo per cui non ha l’aria di una newsletter di ateneo.
Il formato è volutamente scomodo. Uno studente che sta per entrare nel mercato si siede davanti alla persona che decide se ci entra, e a tutti e due si chiede di dire ad alta voce quello che di solito si dice solo dopo.
Quindici episodi finora, distribuiti sui canali Forbes Italia di Spotify e YouTube. Per un’azienda è il modo meno difeso di farsi ascoltare da questo pubblico.
Next Leaders non raccoglie studenti uno a uno. Fa entrare associazioni: le organizzazioni studentesche che dentro ogni università esistono già, con un presidente, un consiglio e degli iscritti attivi. Finora ne sono entrate settantasette, e ognuna porta con sé i suoi membri.
È il motivo per cui una comunicazione parte in giorni e non in mesi, ed è il motivo per cui arriva come il consiglio di qualcuno che lo studente conosce invece che come un annuncio. Ed è anche il motivo per cui la comunità sta su tutto il paese invece di concentrarsi in due o tre città.
| Area di studio | Nord | Centro | Sud e isole | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Economia e Diritto | 695 | 437 | 277 | 1.409 | |
| Studi umanistici | 392 | 217 | 235 | 844 | |
| Tecnologia e Ingegneria | 489 | 148 | 158 | 795 | |
| Scienze sociali | 353 | 245 | 110 | 708 | |
| Medicina e Salute | 212 | 343 | 151 | 706 | |
| Scienze | 206 | 83 | 79 | 368 | |
| Arte | 143 | 32 | 0 | 175 | |
| Totale | 2.490 | 1.505 | 1.010 | 5.005 |
Samsung lavora già sugli studenti universitari, con offerte riservate a chi studia e una comunicazione pensata per loro. Quello che vi proponiamo è un canale in più, diretto e organizzato: cinquemila studenti che si conoscono, settantasette associazioni che li animano e una tessera che ognuno di loro ha già. Questa sezione è la proposta per intero; le sezioni che seguono ne sono il dettaglio.
Questa comunità è fatta di ventenni che confrontano i prezzi per sport. Per questo proponiamo uno sconto del 15-20%: abbastanza alto da essere un vantaggio vero rispetto a quello che uno studente trova già da solo, e abbastanza chiaro da raccontarsi in una riga.
Da fissare insieme prima di partire:
Quello che vi proponiamo non è una spedizione, sono due cose che lavorano insieme.
Intorno ci va il resto dei canali, che sono nostri e non comprati: l’annuncio sui social, il rilancio delle settantasette associazioni, e nei livelli più alti il pezzo in rivista che spiega la cosa invece di annunciarla e gli studenti che la raccontano sui vostri canali.
Il dettaglio riga per riga è nella sezione 05. In breve:
Se dovessimo sceglierne uno noi, è il secondo, e nella sezione 05 c’è scritto perché.
Il percorso è corto perché non c’è niente da produrre: la lista è nostra, la tessera esiste, la pagina è un’aggiunta all’area riservata.
Sono le nostre stime di lavorazione, non un impegno contrattuale. Partendo adesso, la prima finestra utile è il Black Friday, che con uno sconto del 15-20% riservato alla comunità diventa un ottimo debutto.
Una convenzione è un oggetto semplice, e proprio per questo conviene dire dove si rompe. Qui c’è il percorso intero, dal momento in cui uno studente entra nella comunità a quello in cui vi diamo un numero.
Non ve lo diamo perché su questa comunità non l’abbiamo ancora misurato con un codice tracciato: sarebbe un numero inventato e lo riconoscereste. Se avete un riferimento dai vostri altri canali studenteschi partiamo da quello. Dopo la prima finestra il numero è vero, è vostro, e se non vi convince vi fermate: la convenzione è annuale ma le finestre sono scaglionate.
Inviate, aperte, click sulla pagina. I riscatti li vediamo solo se il codice è tracciabile lato vostro: quella metà del conto è vostra e ce la dovete passare. Lo scriviamo qui perché è il punto in cui queste operazioni di solito finiscono senza numeri.
Il codice. Uno solo per tutta la comunità è più semplice da gestire e impossibile da tenere chiuso: finisce sui forum in una settimana. Un codice per finestra, o codici nominali generati dalla tessera, costano un po’ di più a voi e tengono il vantaggio dentro la comunità. La nostra raccomandazione è il codice per finestra.
La durata. La convenzione dura dodici mesi dalla firma. Le finestre invece non si recuperano: una saltata è saltata, perché il calendario universitario non torna indietro.
Questa è la parte che a noi sembra la più importante. Una DEM mandata nel mese sbagliato non è neutra: consuma una lista che non si ricostruisce, e abbassa quello che si apre nei mesi in cui invece serve. Queste sono le finestre dell’anno universitario, con il nostro giudizio accanto e il motivo.
| Finestra | Quando | Perché | Il nostro giudizio |
|---|---|---|---|
| Rientro | Metà settembre, metà ottobre | Nuovo anno accademico e matricole. È il momento in cui un portatile o un tablet si comprano sul serio, e in cui lo studente decide con cosa studierà per i prossimi cinque anni. | Da fare |
| Laurea autunnale | Ottobre | Seduta di laurea. Il regalo non lo compra lo studente, lo compra la famiglia: la DEM va scritta perché si possa girare a qualcun altro, non perché la legga lui. | Da fare |
| Black Friday | Ultima settimana di novembre | La settimana in cui tutti scontano. Con un 15-20% riservato la convenzione regge il confronto, ancora meglio se si somma alle vostre promozioni o arriva qualche giorno prima, come accesso anticipato. | Da fare |
| Sessione invernale | Gennaio, metà febbraio | Esami, e i soldi finiti dopo Natale. Le aperture reggono, gli acquisti no: è il modo più elegante di abbassare il rendimento di tutto l’anno. | Da evitare |
| Laurea primaverile | Marzo | Seconda seduta, più le candidature agli stage estivi. Dopo il rientro è la finestra più larga che abbiamo, e la sola in cui un ventenne compra uno strumento pensando al lavoro. | Da fare |
| Sessione estiva | Fine maggio, giugno | Esami. Stesso discorso di gennaio. | Da evitare |
| Laurea estiva e saldi | Luglio | Terza seduta e saldi di stagione. Funziona bene se lo sconto si somma, e resta la chiusura naturale dell’anno prima della pausa. | Da fare |
| Agosto | Tutto il mese | La comunità è ferma e le associazioni non ci sono. Niente parte e niente si recupera. | Mai |
Potremmo proporvi dodici invii, uno al mese, e sarebbe un numero più bello su una slide. Non lo facciamo perché la lista è la stessa che usiamo per le convenzioni delle altre aziende, per la rivista e per la chiamata agli eventi: è l’unico bene che abbiamo e si consuma. Una convenzione che si ricorda tre volte l’anno resta un privilegio. Una che si ricorda ogni mese diventa una newsletter, e dalle newsletter ci si disiscrive.
I livelli sono cumulativi: ognuno contiene per intero quello sotto. La durata è dodici mesi, e in tutti e tre lo sconto alla comunità è lo stesso.
| Cosa | Livello 01 | Livello 02 | Livello 03 |
|---|---|---|---|
| Sconto del 15-20% alla comunità | sì | sì | sì |
| Posto nella tessera, 12 mesi | sì | sì | sì |
| Pagina nell’area riservata | sì | sì | sì |
| DEM nell’anno | 3 | 5 | fino a 8 |
| Annuncio social e story pack | sì | sì | sì |
| Servizi in rivista | no | 2 | 2 |
| Sondaggio alla comunità, dati grezzi a voi | no | sì | sì |
| Presenza agli eventi della comunità | no | 2 tappe | 2 tappe e l’evento nazionale |
| Studenti nei video sui vostri canali | no | no | sì |
| Iniziativa firmata con premio in prodotto | no | no | sì |
Il prodotto, la logistica, la gestione dei codici e il servizio clienti sono vostri. Le fotografie dei prodotti e i loghi arrivano da voi. L’eventuale premio dell’iniziativa del livello 03 è a carico vostro.
I video con gli studenti si concordano insieme: formato, numero e piattaforme. La presenza alle tappe non comprende allestimenti diversi da un tavolo e da un corner prodotto.
Per partire servono tre cose: lo sconto, fra il 15 e il 20%, con le sue condizioni; il livello fra i tre della sezione 05; la finestra da cui partire, e partendo adesso la prima utile è il Black Friday. Il codice e il testo delle condizioni li scriviamo noi e ve li mandiamo da correggere.